
Nella mente del Sultano... Le fabbriche chiudono e la gente resta a spasso. Seguiremo fino alla fine la vicenda delle due aziende di cui abbiamo parlato negli ultimi giorni. Domani su MdC dovremmo avere qualche aggiornamento.
Oggi stacchiamo. La domanda del giorno è la seguente: mentre la Crisi si divora tutto, che fine ha fatto il principale impotente dello schieramento a noi avverso? Che passerà (o - meglio - che passera) nel monotematico cervello? (nella foto in alto, una proiezione olografica dei pensieri dell'Onnimpotente).

Come da sottotitolo, proviamo dunque a calarci per qualche secondo nel magico mondo incantato del Sultano ridanciano più amato dalle sbarbine deficienti: Silvio Scarlattina III, gran maestro di burle e scaccolaggini psichedeliche. Sembra di vivere in un gigantesco flipper. Le immagini si muovono velocemente, compulsivamente: orge... orgasmi... Tarantini (o Tarantino... non ricordo)... Putin fetish con il mitra circondato da schiave lascive e consenzienti (una sembra Alfonso Signorini, ma poco importa)... para bailar la Bamba... giudici comunisti... Tu me fais tourner la tête... figa e ancora figa... poi ancora giudici comunisti... riposino... una spruzzata di giudici comunisti... e infine pompino della buona notte. Che pacchia... Poi, come un liceale sbronzo, guaisce: "
C'ho la scarlattina, oggi non posso venire a lavorare". Cosa ne penserà la piccola Brunetta di Montalcino?
Ricordiamoci: quello che ci passa di fronte è reale solo se lo vogliamo. Siamo alla ricerca dell'unico neurone nel deserto delle tartare. Ci troviamo nel nulla assoluto, sotto vuoto spinto. Attraverso gli occhi del Sultano, tutto sembra assumere la forma di Aida Yespica.
Dopo la bella scrofanata con l'amico Vladimiro, pappone extra lusso e gran organizzatore di smaialaggini, il microscopico magnate è tornato a casa bel bello come una specie di don Abbondio in versione hardcore. L'aereo è atterrato, volo... tutto bene, mangiato a sazietà, un po' di turbolenza e poi: condanna in secondo grado per David Mills (nella foto mentre pensa: "Stupid Mr B... fucking italian pizza mandolino ... god damned... What I have done..." ).
Nonostante l'improvviso attacco di scol-rattina, Sbirulino riesce ad intervenire in televisione per la razione mensile di scempiaggini vecchie di 15 anni (Reserva 1996: "Giudici Comunisti"). Piccolo appello a chi gli scrive i testi: sappiamo che i guai son sempre quelli e che c'è poco da fare, ma non sarebbe ora di rinnovare un po' il repertorio?
Di seguito, qualche pillole di invereconda infelicità:
Nell'editoriale sul Fatto Quotidiano di ieri dall'illuminante titolo di "Basso Impuro" (28/10/2009), Marco Travaglio mette tutti in guardia in merito all'ultima temibile "arma segreta" che Paciugoni potrebbe utilizzare per evitare gli ultimi processi "invocando "la seminfermità mentale".
"Dagospia" riporta invece stralci di simpaticissimo gossip direttamente dalla steppa dietro l'angolo: "Gli addetti ai livori - afferma Dago -sussurrano in Transatlantico che il motivo del ritardo di quasi 12 ore nella partenza di Papi Silvio da San Pietroburgo, venerdì scorso, si chiami Oksana. Sarà vero? Ah, saperlo..."
Altro giro, altro regalo... Digitando la parola "trans" sul sito de "Il Giornale" nell'apposito spazio dedicato alla ricerca di articoli, in 0,24 secondi compare questa scritta: "Risultati 1 - 10 su circa 2.160 da www.ilgiornale.it per "trans" con Safesearch attivo".
La parola "trans" compare 2160 volte. In una delle 4 pagine dedicate al "caso Marrazzo" (un uomo devastato, in tutti i sensi)
Stefano Lorenzetti, fine esteta e maestro di buon gusto, dà ufficilamente il via all'operazione "Sdoganal IV"... che, in estrema sintesi, attraverso la lente della raffinatezza, si prefigge di esaltare la frenetica vita sessuale del Glande Corruttore mettendola al confronto con quella cupa, sporca e misera del
dimissionario presidente di regione da qualche giorno ritirato in convento.
Il succo? Eccone un assaggio: "nel caso Marrazzo siamo al trionfo dello sconcio, a un qualcosa che, avvenendo sui colli fatali, assomiglia maledettamente alla decadenza, alla corruzione e all’immoralità che decretarono il crollo dell’Impero romano d’Occidente. I tempi presenti volgono inesorabili verso il brutto in tutte le sue forme, c’è poco da fare. È un declino inarrestabile fatto di brutte case, brutti monumenti, brutte chiese, brutta arte, brutta musica, brutti film, brutti programmi tv, brutta gente, brutte carriere, brutti amori".
Brutto mondo, brutti giornalisti, brutti capi di governo, brutto tutto... compresi i contoterzisti dalla morale bacchettona...
Io invece me la vedo così
di
Lady Badanna Kepansa (nella foto a lato)
opinionista di punta di MdC
Per sdrammatizzare, cercherò di utilizzare un linguaggio gioviale. Marrazzo m'attizza. Se poi lui s'incazza, per il suo intrallazzo, non lo tratto con disprezzo, se mi (s)piego, non mi spezzo, ma a fatica mi raddrizzo. L'asprezza di tutto 'sto andazzo, mi strizza e sbumbazza come testa di razzo. Comprendiamo l'imbarazzo, di polemiche il codazzo, ha creato del sollazzo pure io - come vedi - me la sghignazzo ... Ma non credo sia un pupazzo, tu, simpatico ragazzo, presidente turborazzo, aspettavi nello spiazzo e pensavi al tuo gavazzo: "tutto il giorno mi strapazzo, c'ho diritto al mio sollazzo" non pensavi (ancora) "mo m'ammazzo". Chi lo vede dal terrazzo filma tutto lo schiamazzo poi, da bravo paparazzo si presenta nel Palazzo, riferisce l'intrallazzo, ti ricatta col pornazzo (e tu denuncialo no?) ...testa di cazzo. Forse avvezzo a quell'attrezzo, applicasti un sovrapprezzo. Ora, oggetto di disprezzo, pensi "non mi raccapezzo" mentre monta già l'olezzo dell'italico malvezzo di mirare la pagliuzza trita di pettegolezzo. Tutti esclaman con sollazzo: "Al governator Marrazzo - bontà sua - glie piace er ..."