Cara è la fine...ci annusano ormai,sentono il lezzo del panico che spruzza in freddi sudori il terrore che c'è.Non glieli daremo per ungersi dei nostri mali stillanti le mani avide:che ci tocchino morti, secchi e gelidi.Oh, non piangere,urla piuttosto e lasciamo di noi un ricordo toccante.Stringiti a me,ringhiagli addosso e poi sparami mentre io sparo a te.Dieci pistole spianate e dieci sguardi ruvidi e tesi che puntano qui dentro l'auto, e la corsa finisce così. Cara è la fine...perdonami.Oh, non piangere,urla piuttosto e lasciamo di noi un ricordo toccante. Stringiti a me,ringhiagli addosso e poi sparami mentre io sparo a te. Ci vogliono vivi e colpevoli...ma che vita è una cella? Avremo di più:quella stella che un giorno mi donasti, lassù.Oh, non piangere...

venerdì 28 maggio 2010

Sbrisoloni

Collassino...
Avanti così!

L'amministrazione Comunale di Brescia è scossa dalle flatulenze interne alla maggioranza. Poca cosa, sia chiaro, per ora non sono (ancora) in discussione l'assetto e la stabilità della coalizione alla quale auguriamo una serena fine di 2010 e poi un felice 2011, 2012 e 2013.




Quando parla un democristiano normalmente si può dormire. Eppure ogni tanto gli scappa qualcosa di interessante come è capitato al consigliere Udc Andrea Bonetti: “Prima dell’illustrazione del bilancio previsionale è stata convocata una riunione dei capigruppo di maggioranza, nella quale sindaco e assessore competente hanno ben chiarito che la direzione sarebbe stata quella del rispetto del Patto di stabilità. Per farlo, si sarebbe resa necessaria questa mossa, che non è però detto che vada necessariamente in porto. La differenza è che all’Udc e al Pdl sono bastate queste rassicurazioni accordando fiducia piena al sindaco, alla Lega evidentemente no. Ed è tutta una questione di poltrone e di soldi» ha detto ieri.




Ma dai... se n'è accorto anche lui. Credevo fosse solo un problema nostro. "Il problema - si legge su quibrescia.it - ruota attorno alle cessioni di società controllate (A2A esclusa) per 32,5 milioni di euro ipotizzate dall'assessore al Patrimonio, Fausto Di Mezza, per rispettare il patto di stabilità. E il Carroccio ha annunciato la presentazione di emendamenti al bilancio in consiglio comunale (il 7 giugno) se la maggioranza non blinderà, oltre ad A2A, anche la Centrale del latte, l'Ortomercato e le autostrade". Senza dimenticare Parco della Vittoria e la Stazione Ovest che fanno sempre un gran comodo. Si cerca di fare cassa in ogni modo.

Secondo il capo branco in Consiglio Nicola Gallizioli (il simpatico indigeno nella foto a lato): "Il Carroccio vuole rivedere la posizione del comune in alcune partecipate, "ma assolutamente non vogliamo toccare quelle società che funzionano e che producono utili (come... Brixia Sviluppo? ndC). [...] tre proposte concrete: usciamo da "Farcom Brescia" e vendiamo le farmacie comunali rimaste che certamente non rappresentano un asset strategico. Un’unica società per tutte le partecipate che fanno ricerca (Csmt, Cramer ecc.). [...] incorporiamo Brescia Trasporti e Sintesi in Brescia Mobilità: meno consigli d’amministrazione, meno poltrone. Che senso ha avere tre società che si occupano più o meno della stessa materia?". I Padani non ci stanno e minacciano denunce nei confronti del consigliere "inCasinato" (ce l'avete il vizio eh...?).

Giù le mani. Soprattutto da Ortomercato, Centrale del Latte e Brixia Sviluppo che son tutte Padane e ci sono in giro i fondi dell'Expo 2015: "i lumbàrd - scrive Massimo Tedeschi sul Bresciaoggi del 26 maggio 2010 - coltivano un disegno ambizioso che ridisegnerebbe l’intero comparto dell’agroalimentare realizzando un nuovo polo fuori dal territorio comunale ma comunque a ridosso del tratto del «corridoio 5» che va da Ospitaletto a Montichiari. La Lega - che controlla la partita agroalimentare con i tre assessorati regionali all’agricoltura del Nord - pensa a una piattaforma di svariate centinaia di migliaia di metri quadrati in cui troverebbero sede: il nuovo ortomercato [...] e la nuova Centrale del latte [...] L’operazione, va da sè, rimetterebbe in discussione gli equilibri nelle due Spa, ma anche le appetibilissime aree che esse occupano oggi. Fantasie? Non è detto. Sullo sfondo, infatti, ci sono i fondi per Expo 2015. Che avrà come tema «Nutrire il pianeta, energia per la vita». Ed infatti essi si nutrono.

SOSSOLDI OH! - E allora come la mettiamo? Se ne torna a casa l'Udc, la Lega o il Pdl? O tutti e tre? Salta tutto e si va in tribunale? Certo è che per la prima volta dopo anni, nel momento in cui il centrodestra sembrava controllare stabilmente Stato, Regione, Provincia e Comune, l'equilibrio non è mai stato così precario. Sembrano l'Unione... la brutta copia... Questa nuova genia di Ceppalopadani ci entusiasma. Avanti così che va bene.

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