Cara è la fine...ci annusano ormai,sentono il lezzo del panico che spruzza in freddi sudori il terrore che c'è.Non glieli daremo per ungersi dei nostri mali stillanti le mani avide:che ci tocchino morti, secchi e gelidi.Oh, non piangere,urla piuttosto e lasciamo di noi un ricordo toccante.Stringiti a me,ringhiagli addosso e poi sparami mentre io sparo a te.Dieci pistole spianate e dieci sguardi ruvidi e tesi che puntano qui dentro l'auto, e la corsa finisce così. Cara è la fine...perdonami.Oh, non piangere,urla piuttosto e lasciamo di noi un ricordo toccante. Stringiti a me,ringhiagli addosso e poi sparami mentre io sparo a te. Ci vogliono vivi e colpevoli...ma che vita è una cella? Avremo di più:quella stella che un giorno mi donasti, lassù.Oh, non piangere...

mercoledì 10 marzo 2010

Giorgio Magnone, compagnone merendone

Niente bonus bebè,
solo bonus per TE
Ammazza Giorgio... quanto me costi...
Ma non puoi andare a casa dalla mamma a mangiare
Come fanno tutti?



assemblato da Oloferne Disgusto

Dal quotidiano Bresciaoggi (7 marzo 2010, pagina 13): "in diciotto mesi sindaco e assessori di centrodestra hanno speso in rappresentanza 49.452 euro (di essi, 37.764 se ne sono andati in ristoranti). I più spendaccioni? Il Pdl Giorgio maione (8.793 euro) e l’Udc Nicola Orto (8.482). Esempio di parsimonia il leghista Massimo Bianchini: zero euro spesi" (entrambi vengono ripresi nella foto sopra scattata proprio mentre Maione si appresta ad ordinare: tre salami, 7 anatre, quattordici polli arrosto, 9 mila bacinelle di Ragù, sedicimila quintali di pane, nove autocisterne di barolo 37 chilometri quadrati di prosciutto e tre pistacchi... è l'antipasto, ndC). A proposito, Bravo Bianchini, si vede che non è un politico di professione... oppure non sapeva di avere la carta...

"Ma 50mila euro in un anno e mezzo, per la Loggia, sono tanti oppure pochi? Il Pd guarda all’epoca-Corsini. La giunta del sindaco Pd in 42 mesi spese 7.200 euro (non uno al ristorante). Fanno 171 euro al mese contro i 2.744 euro spesi ogni mese dai membri della giunta-Paroli. D’incanto, insomma, le spese di rappresentanza in Loggia si sono moltiplicate quindici volte. Non male, in tempi di sacrifici e risparmi". [...] LA REGOLA FONDAMENTALE è che tali spese devono avere «una utilità e un vantaggio» per l’ente, e proprio per questo richiedono una documentazione giustificativa. Spese al ristorante sì, dunque, purchè si precisi con chi, e per quali motivi istituzionali. Ed è lì che cadono le critiche più severe del Pd, che ha presentato due interrogazioni e effettuato un’indagine su scontrini e report delle carte di credito: l’inchiesta che ha travolto l’ex sindaco di Bologna Flavio Delbono, vale la pena ricordarlo, è nata proprio da una spesa «privata» di 400 euro con la carta di credito della Regione Emilia. «A Brescia - dice il suo quasi omonimo Emilio Del Bono - il nodo politico è lo stesso: abbiamo gli scontrini ma, salvo rarissimi casi, non c’è alcuna documentazione giustificativa». Per il Del Bono bresciano «ci sarebbe già materia per un esposto alla Corte dei conti» e «potrebbero emergere altri profili di responsabilità, che non tocca a noi indicare». Figuriamoci... non sia mai...


Tra i bloggers amici di MdC, si distingue il signor Egidio Papetti (che sa benissimo cosa significa essere amministratore pubblico). Egidio (se possiamo permetterci certe confidenze...), dipinge perfettamente il soggetto in questione: "Maione, evidentemente, per fare onore al suo cognome, che non è cognome da diete ipocaloriche, ha speso lui solo quasi 9.000 euro (arrotondati) quasi tutti ai ristoranti. Avere un cliente di tal fatta, per i ristoratori bresciani, è una vera fortuna. Uno che ha scambiato il Comune per il paese di cuccagna,e che passa il suo tempo tra un ristorante e l'altro, non poteva che dedicarsi alla "politica per la famiglia", questa in sintesi è la delega che gli ha dato il sindaco Paroli". Speriamo che il sindaco Adriano Poltrona non scarichi tutta la colpa sulla sinistra extraparlamentare o sugli immigrati. Complimenti Maione.

E io pago, anzi no...
ci pensa la compagna Viviana

S'è arrabbiata pure Viviana Beccalossi (nella foto, un po' gonfia ...neh?) che come donna, come madre e "Come coordinatrice provinciale del Pdl" si dice "preoccupata per questa vicenda - ha ammesso con grande sincerità Viviana Beccalossi al termine dell’incontro con Paroli (com'è sincera la Vivi, vero? ndC) -. Il sindaco si era già impegnato a fare chiarezza sui giornali e mi ha ribadito che riuscirà a dimostrare che tutte le spese sostenute dai suoi assessori sono giustificate (TUTTE, perchè questi non sbagliano MAI... Capito? MAI!!! ndC). Io ho preso atto e mi auguro che sia così. Ma ho detto a Paroli che chiarezza deve essere fatta presto, anzi subito, sia nei confronti dei cittadini sia del Pdl. E che se dovessero emergere errori o leggerezze, bisognerà intervenire: chi sbaglia, paga senza ’se’ e senza ’ma’ sia in termini politici sia in termini istituzionali" (così si legge sul Bresciaoggi di ieri 09 Marzo 2010, pagina 13, vergato da mano zerbina).
L'iter della ramanzina pare abbastanza sovietico come impostazione: il sindaco e gli assessori (tutti tranne Bianchini) cacano fuori dal vasino e il responsabile del partito va a tirare le orecchie del primo cittadino?... Sembra di stare a Minsk nel '53... quanti ricordi... comunque ben venga la strigliata in stile Comintern. Ha ragione la Vivi: "chi sbaglia paga".

Bresciano, hai votato Maione?
Adesso PAGA
(almeno... il pranzo)

27 commenti:

Adesso è colpa degli uffici ha detto...

Non poemndo dare colpa a sè (essendo di Forza italia non può sbagliare MAI), Magnone se la prende con gli impiegati dell'assessorato.

Da Bresciaoggi del 10 marzo: «Sono sereno - dichiara maione -. Solo infastidito da chi vuol calpestare la dignità delle persone sollevando polveroni inesistenti. Fornendo anche dati che non sono esatti. Si dice che non ci sono le relazioni che giustificano le spese fatte: bastava che gli uffici mi facessero presente sin dall’inizio che ogni spesa andava seguita da una relazione e l’avrei fatta. Certo, oggi ricostruire il tutto è più difficile, ma vedrò di farlo».
«Quello dei Servizi sociali è un assessorato di relazioni - continua l’esponente del Pdl -. Gli incontri che deve fare sono molti e spesso coinvolgono associazioni, gente che opera con il volontariato. Realtà disparate e desiderose di confronto. Non posso certo pagare io ogni volta. Peraltro si favoleggia sui lauti stipendi degli assessori, ma si sappia che ricevo 1.900 euro e mi capita di lavorare anche in orari impossibili. Lo sanno anche gli operatori che mi hanno visto piombare nelle loro strutture in orari serali, a controllare la situazione dei dormitori. I chiarimenti arriveranno. Lo ripeto: sono sereno».

Poverino non sapeva di dover presentare la pezza giustificativa

le pezze al culo c'avete...

Anonimo ha detto...

io non l'ho votato... devo pagare lo stesso?

Nel senso del Maiale ha detto...

Cito dal commento sopra, che cita a sua volta Bresciaoggi:

"Da Bresciaoggi del 10 marzo: «Sono sereno - dichiara Maione -. Solo infastidito da chi vuol calpestare la dignità delle persone sollevando polveroni inesistenti. Fornendo anche dati che non sono esatti. Si dice che non ci sono le relazioni che giustificano le spese fatte: bastava che gli uffici mi facessero presente sin dall’inizio che ogni spesa andava seguita da una relazione e l’avrei fatta. Certo, oggi ricostruire il tutto è più difficile, ma vedrò di farlo»."

Una domanda: come fai ad affermare che i dati non sono esatti e, subito dopo, che tu però non hai neanche in mano un cazzo di dato?

Anonimo ha detto...

Al Sindaco:

37.764 euro in Ristoranti sono troppi.

A me, come cittadino, non me ne frega assolutamente nulla che siano giustificati o meno: sono troppi.

E che più del 30% di questa cifra faccia riferimento a soli due assessori, invece, non è proprio giustificabile.

Faccia immediatamente qualcosa.

MdC ha detto...

Al sindaco

Mettiti a dieta che è meglio razza di Napoleon Orwelliano

Avv. Gian Porcello Scrofis ha detto...

OGGETTO: noi maiali saremo pure ingordi, ma siamo onesti. basta discriminazioni.

Spettabile Redazione di MdC,

Come legale rappresentante della razza suina intendo comunicare al blog "Muro di cani" che i continui accostamenti posti in essere da parte dei redattori del presente blog tra i componenti della mia onorabile razza e i membri, gli iscritti o i semplici simpatizzanti dei partiti bresciani del Centrodestra (in particolare: Lega e Pdl) hanno superato ogni soglia (umana e suina) di sopportazione.

Per questa ragione intendiamo diffidare MdC dall'accostare in qualsiasi modo maiali, cinghiali e ungulati in genere a loschi e vergognosi figuri neppure in grado di produrre salami, coppe, lardo, mortazze, pancette, prosciutti, salamine, zamponi, cotechini, costine, braciole, ciccioli e altre leccornie con le quali da tempo immemore la mia razza soddisfa la golosità dell'abbietto genere umano.

Il presente messaggio ha valore di ultimo avvertimento. In caso di uteriori irrispettosi e oltraggiosi accostamenti saremo costretti a passsare alle vie legali e/o, in alternativa, a massacrarvi tutti.

Cordiali salumi, grunf...

Avv. Gian Porcello Scrofis

MdC ha detto...

Chiediamo scusa alla nobile razza suina ricordando ai suoi legali rappresentanti che eventuali accostamenti con voraci politici bresciani sono da intendersi esclusivamente sotto il profilo orwelliano.

Nulla abbiamo contro una razza animale tanto onorevole e ricolma di cose buone.

Un esimio frequentatore del blog si fa chiamare addirittura "Nel senso del maiale" - crediamo - proprio per celebrare la proverbiale arguzia e sagacia suina.

Rimarcando con la testa sotto i vostri unghioni le nostre imperiture scuse porgiamo egualmente cordiali salumi.

Salumi a voi

Nel senso del Maiale ha detto...

"Nel senso del maiale" è una firma che uso quando talvolta mi trovo a commentare qualcosa su questo blog.
L' ho usata anche per post precedenti.

E' una citazione dalla canzone "Ho visto un Re" di Jannacci, dove si canta "Gli hanno ammazzato anche il maiale...Poer pursel, nel senso del maiale".

La firma sta dunque a significare allo stesso tempo: "Ecco come la vede un maiale" (cioè nella fattispecie me, che con lucidità suina, che tanto rispetto, esprimo un umile parere su quanto ho letto) e, per chi conosce la canzone, anche: "Poveri noi!".

Il fine non è accostare gente che fa politica (di destra o di sinistra che sia) al maiale.
Anche perchè non avrebbe senso alcuno.
Il maiale è un animale che trattiamo da cani (?!) per tutta la vita e poi, quando è pronto, ci facciamo succulente costine e squisitissime salamine, che trangugiamo voracemente (io per primo, che buone che sono le costine mioddio! E le salamine!)

Il maiale potrebbe dunque essere, per esempio, uno che guadagna poco più di 1000 euro al mese e l' azienda neanche gli passa i ticket restaurant, nel caso in questione.

Ed ecco perchè, per come può vederla un maiale, leggere certe dichiarazioni suona quantomeno grottesco.
Nel senso del Maiale, appunto...

Nel senso del Maiale ha detto...

Perchè poi a pagare l' è semper lù...il maiale...

Anonimo ha detto...

Una domanda per il signor Wabash: avete ricominciato a citare il giornale che non potevate citare?

Sig. Wabash ha detto...

Caro amico krtmr (per usare il tuo codice fiscale)

prima di tutto... wibishque ...

secodno di tutto, sì abbiamo ricominciato perchè dalla settimaan scorsa, poco più di un misero vincolo contrattuale mi lega ad esso. Nel senso che comunicai la mia dipartita a chi di dovere, alla sola persona a cui avrei voluto e dovuto comunicarlo.

Quindi... ho deciso di porre fine a sta pantomima del "giornale che non possiamo citare" e citarlo finalmente.

(oppure...eccitarlo)

sono più poveraccio ora... non più solo psicologicmente e moralmente, ma anche materialmente.

di poco più povero...visti gli stipendi.

naaaaaaaaaaaaaaa

Così è. Mi assumi?

frizzi lazzi e cotechini ha detto...

si si altro che maione...qui si stà parlando di suo fratello gemello, il famigerato maionese.

io cero ha detto...

MAione ah maione..quanti bei ricordi al liceo...tutti lo chiamavano "scemotto" (parola riportata non detta dal sottoscritto). Adesso come lo dobbiamo chiamare?
Dovrebbe dimettersi e chiedere scusa! dimettersi e mettersi a dieta!!!

PierGeronimo Abusivoni ha detto...

signor Mdc lei è un villano..e i villani meriterebbero ben altra cortesia rispetto a quella che io sto praticando nei suoi confronti...si vergogni!
Lei non è un giornalista ma solo un provocatore, un villano...

Anonimo ha detto...

La politica...ingrassa

Krtmr ha detto...

Per il signor Wabash:
il posto é suo, si consideri assunto.

Wabash ha detto...

X krtmr

Molto bene

Anonimo ha detto...

Io non chiamavo "scemotto" maione, lo chiamavo sacco di ... gran pezzo di ... faccia di ... ora mi sfugge la parola... ma credo sia "Gerda"

Gerda ha detto...

Il mio nome é Gerda e non é con le chiacchiere che uscirai da questa merda.

Jules ha detto...

Dimmi un po' Marcellus Wallace che aspetto ha?

Brad ha detto...

Cosa?

Tal dise mè ha detto...

sicur l'è mei de Maione

Tony Ganzo ha detto...

G.M. personaggio IDEALE per l' isola dei famosi.

Appello ai cani ha detto...

Per favore lasciate stare Dom De Louise...

Anonimo ha detto...

Ma se lui è+ Louise e lui è luis allora luis è louise

Giorgio Maione ha detto...

se potessi scriverti ti scriverei che non mi piacciono i cavolfiori

MdC ha detto...

Beh ...se tu sapessi scrivere potresti anche mandarci una mail a murodicani@gmail.com...

i cavolfiori sono comunisti e pure un po' froci