Cara è la fine...ci annusano ormai,sentono il lezzo del panico che spruzza in freddi sudori il terrore che c'è.Non glieli daremo per ungersi dei nostri mali stillanti le mani avide:che ci tocchino morti, secchi e gelidi.Oh, non piangere,urla piuttosto e lasciamo di noi un ricordo toccante.Stringiti a me,ringhiagli addosso e poi sparami mentre io sparo a te.Dieci pistole spianate e dieci sguardi ruvidi e tesi che puntano qui dentro l'auto, e la corsa finisce così. Cara è la fine...perdonami.Oh, non piangere,urla piuttosto e lasciamo di noi un ricordo toccante. Stringiti a me,ringhiagli addosso e poi sparami mentre io sparo a te. Ci vogliono vivi e colpevoli...ma che vita è una cella? Avremo di più:quella stella che un giorno mi donasti, lassù.Oh, non piangere...

martedì 27 ottobre 2009

"Licenziati senza criterio"

Dirigenti o Digerenti?

Non bastasse la stra cazzo di crisi economica, ora pure i micro dirigenti locali, per farsi belli agli occhi della casa madre (la tristemente nota Thyssen Krupp) sparano a caso lettere di licenziamento.

E' questa la vicenda della Rothe Erde (218 dipendenti) di Visano (2000 abitanti) in provincia di Brescia. La solidarietà di MdC va ovviamente ai lavoratori che ora sono tutti uniti e compatti fuori dai cancelli. Speriamo in bene. Ad oggi, 48 lavoratori hanno ricevuto una lettera di licenziamento (in tutto ne sono previste 55). Come se non bastasse cominciano a circolare le solite voci (vere o false che siano) aumentando la tensione tra i lavoratori. Alcune di queste "voci" riferiscono che il dott. Andaloni (dirigente dello stabilimento per conto Thyssen) sarebbe intenzionato a chiudere il reparto "montaggio" per esternalizzare la produzione in una ditta vicina (guarda caso di sua proprietà...). Ne gira anche un'altra, secondo cui sarebbero già pronte altre 50 lettere. Risultato? Sul lungo periodo quasi 80 persone riuschierebbero il posto. Vero o falso? La dirigenza tace.

Così, una ditta che lo scorso anno ha chiuso con utili da 4 milioni di euro e aveva investito in macchinari per decine di milioni mirando aui 300 dipendenti, all'improvviso cambia strategia puntando al taglio indiscriminato dei posti di lavoro senza riucorrere agli ammortizzatori sociali e senza cercare l'accordo con i sindacati. Complimenti... che strateghi... La dirgenza non commenta. Ieri i colletti bianchi sono stati cacciati a male parole dal presidio. Serve un passo indietro per farne due avanti.

da Bresciaoggi del 21 ottobre 2009


Amarezza, rabbia e preoccupazione. Dopo il mancato accordo tra sindacati e dirigenza e le prime lettere di licenziamento, davanti alla Rothe Erde-Metallurgica Rossi (ThyssenKrupp) di Visano (220 dipendenti in cassa integrazione ordinaria da febbraio 2009) scatta la mobilitazione e il presidio. L’azienda, che produce cuscinetti volventi di qualità, ha fatto partire le lettere di licenziamento. Fino ad ora ne sono arrivate 33 su 55 previste (45 secondo l’azienda). «Si tratta di un caso unico in provincia di Brescia - lamenta Diego Saccani, Rsu aziendale -. È stata aperta una procedura unilaterale senza applicare i criteri nella scelta dei dipendenti da mettere in mobilità».
Così le lettere sono arrivate a dipendenti invalidi, ma anche a padri di famiglia con 28 anni di lavoro alle spalle e 7 dalla pensione. Ieri mattina, una cinquantina di lavoratori affollava l’area di fronte ai cancelli della fabbrica che dovrebbero restare chiusi fino a lunedì (i dipendenti sono in cassa integrazione fino al prossimo 5 dicembre). Se la situazione non dovesse migliorare pare difficile parlare di riapertura dell’impianto di Visano la prossima settimana.

«TENGONO i figli e lasciano a casa i padri - spiega Riccardo Romano, 51 anni, dipendente Rothe Erde da 15 -. Abbiamo sempre dato la nostra disponibilità all’azienda: l’anno scorso abbiamo firmato il rinnovo del contratto in anticipo, nel 2008 l’azienda ha chiuso con un utile netto di 4 milioni 800 mila euro. Oggi vengono licenziati i dipendenti senza far ricorso agli ammortizzatori sociali di cui dispone il sistema italiano».

In grande apprensione anche il giovane Saverio Cavallari (32 anni) che lavora nello stabilimento visanese da 12. Undici anni fa (dopo solo un anno di lavoro alla Rothe Erde) ha perso l’uso di una mano che è rimasta schiacciata tra gli ingranaggi dei macchinari, «ieri (lunedì ndr) - racconta - mi è stato dato il ben servito».

Giuliano Boldrini (56enne, addetto del settore montaggio da 13 anni) ha ricevuto a casa la lettera di licenziamento ad un anno e mezzo dalla pensione: «Sono tornato in azienda per avere spiegazioni dai dirigenti che non mi hanno degnato di uno sguardo - racconta -. Non mi aspettavo un trattamento del genere».

SE I DIPENDENTI lamentano la mancanza di criteri nella scelta degli esuberi, la dirigenza preferisce non commentare o spiegare le proprie ragioni «per non alimentare ulteriori polemiche». È preoccupato Carlo Calamita, 48 anni, 30 dei quali trascorsi nella fabbrica di Visano, a cui mancano ancora 7 anni prima della pensione con una figlia a carico e un mutuo da 650 euro al mese: «Ho sempre lavorato in questa azienda, la mia è la fascia d’età più critica, chi mi potrebbe mai assumere?» si chiede.

Mauro Ramelli (44 anni, operaio Rothe Erde da 28) non ha ricevuto la lettera di licenziamento, ma presidia i cancelli della fabbrica in solidarietà con i colleghi: «L’atteggiamento della dirigenza non è comprensibile - dice -. Dobbiamo ancora terminare la cassa ordinaria, la crisi non andrà avanti in eterno, è necessario trovare un accordo perchè non possiamo continuare così».

(Tutte le foto sono dell'agenzia FOTO LIVE)

26 commenti:

GRANDE BLOG ha detto...

Ma guarda, una capretta !

Finalmente il blog inizia a guardarsi in giro.
Era ora.
Ascoltiamo il bersa e molliamo l'inutile anti-berlusconismo. Ci sono in giro cose ben peggiori.

Aggiornamento 27/10/2009 ha detto...

Presidio in corso, non entra nessuno. Prima vera giornata di sciopero (non priva di tensione) alla Rothe Erde di Visano, la fabbrica del gruppo Thyssen Krupp che produce cuscinetti volventi.
Da lunedì scorso è lo scenario della protesta dei dipendenti in risposta alla decisione unilaterale della dirigenza di licenziare («senza un criterio preciso» affermano i sindacati) 55 persone. Sul marciapiede 48 croci di legno (quante le lettere di licenziamento inviate finora dall’azienda) con tanto di finto annuncio mortuario: «Sono mancati - recita l’epitaffio - 48 lavoratori grazie alla decisione della dirigenza Rothe Erde».
DOPO UNA SETTIMANA di cassa integrazione e macchinari fermi, ieri mattina l’attività dell’ex metallurgica Rossi sarebbe dovuta riprendere. Si attendeva la risposta dei lavoratori agli appelli all’unità lanciato da sindacati e Rsu durante l’assemblea di venerdì scorso alla sede Acli: «nessuno - si era detto - dovrà varcare i cancelli».
Così in effetti è stato: tutti compatti e solidali nei confronti dei colleghi lasciati a casa dall’azienda. Nessuno ha cercato di forzare il presidio (composto da un centinaio di persone) di fronte ai cancelli della fabbrica più grande di Visano. Non ci hanno provato i capireparto, all’inizio del turno (alle 4 di mattina), nè gli stessi dirigenti accolti dalle vibranti proteste dei lavoratori e costretti a tornarsene a casa tra i fischi degli scioperanti (l’unico momento di tensione della protesta, altrimenti pacifica, e sostenuta da buona parte del paese).
«Lavorare in questa fabbrica, un tempo, era quasi un privilegio - afferma Diego Piacentini, dipendente da 15 anni -. Io non ho ricevuto lettere di licenziamenento, ma non posso certo abbandonare i miei colleghi. Quello che stanno passando oggi potrebbe capitare ad altri in futuro».
IL MALCONTENTO cresce: «Questa è l’unica fabbrica italiana del gruppo ThyssenKrupp in cui non si è trovato un accordo tra dirigenti e parti sociali», affermano i dipendenti, tra cui cominciano a diffondersi voci non confermate su futuri, drastici tagli produttivi.
La richiesta di sindacati e lavoratori (che hanno ricevuto ieri la visita del segretario generale della Camera del Lavoro di Brescia Marco Fenaroli) all’azienda è una sola: ritirare le lettere di licenziamento e riprendere le trattattive per ricorrere agli ammortizzatori sociali previsti dalla legge (incentivi al prepensionamento e alla mobilità volontaria), così da rendere meno traumatici i tagli al personale.

MDC ha detto...

Una capretta?

MDC ha detto...

Nulla è peggio di Silvio

Mappa crisi nel Bresciano ha detto...

Qui sopra mappa della crisi nel Bresciano.

E' inquietante.

A fronte di questa situazione io non so proprio come si possa affermare che si uscirà dalla crisi per la seconda metà del 2010.

Un sacco di gente a giugno dell' anno prossimo sarà seduta su un marciapiede con un enorme buco nello stomaco, qui sta saltando tutto.

Gentilini Va a fat enchilà ha detto...

ALmwenp questo deficiente per tre anni ce lo siamo levato dai coglioni

MDC ha detto...

Domenica sera Report (W la Gaba) è stato ancora più drastico:

Secondo diversi economisti intervistati l'Italia non si riprenderà mai più dalla crisi.

Visitate Spinoza.it ha detto...

Ecco un paio di chicche:

Berlusconi-Putin, accordo sui tram: uno la distrae e l'altro le tocca il culo

Gesù appare all'Ikea. Disorientati i teologi: questo dimostrerebbe che ha una moglie.

Carabinieri a casa Mastella. Al loro arrivo il cane ha scodinzolato

Radio Dio ha detto...

Visto che si è in vena di commenti...oggi io ho scoperto Radio Dio.

E' un blog di gnari che ci buttano sopra delle compilation musicali fiche, scelte da loro, e ti mettono il link per andare a scaricartele a ggratiss o per ascoltartele al momento...

Oh, crisi per crisi, un po' de bbona musica male non po' ffà...

PANICO ha detto...

Scattano i controlli contro l'evasione fiscale, portati avanti dagli agenti italiani del fisco e dalla Guardia di Finanza. Panico tra gli elettori del Pdl: "E l'anonimato????"

lettore fedele ha detto...

giusto post...continuiamo così

Facce la maggia, bianco, facce la maggia! ha detto...

Mano male che fra poco arriva il Papa...

San Kurtz ha detto...

Grande pagina di blog, pochi post ma incisivi. Bravi Cani.
Di caprette qualcuna ne passa anche per la redazione, senza dubbio. Che qualcosa si stia muovendo? Io non lo so, però mi pare che la fiducia ci sia, e non è la fiducia in un organico, o in una persona, che certo ci vuole. E' voglia di tirare fuori il meglio di quello che possiamo condividere. Bersani, Marrabbio, Mastella, Berlusconi, Tremonti e Bossi. Rutelli.
Comunque la vicenda della fabbrica di Visano veramente crudele, questi hanno segato le gambe così a caso, sbattendosene di tutto. Gli operai daranno filo da torcere alla direzione.

Amen ha detto...

Amen

Esercito di lobotomizzati ha detto...

Insiste Berlusconi a Ballarò:

«L'ultimo sondaggio che ho qui davanti a me dice che il governo è al 54%, il presidente del Consiglio è al 68% e il Pd, che è tornato Pci con l'elezione di Bersani, è al 25%»

Ma ancora: il 54%, il 68% e il 25% di che cosa????

Il governo è al 54% di che cosa?
Il Presidente del Consiglio è al 68% di che cosa?
Il PD è al 25% di che cosa?
ma glie la rivolgerà mai qualcuno questa domanda????

Prugne e albicocche al 62% stamattina, lamponi al 42%

Lobotomizzati al 115%

Anonimo ha detto...

i neuroni nel cervello li danno al 15% stamattina

Anonimo ha detto...

guarda che Andaloni, il "dirigente", non è laureato.

Anonimo ha detto...

Saverio Cavallari (32 anni) che lavora nello stabilimento visanese da 12. Undici anni fa (dopo solo un anno di lavoro alla Rothe Erde) ha perso l’uso di una mano che è rimasta schiacciata tra gli ingranaggi dei macchinari, «ieri (lunedì ndr) - racconta - mi è stato dato il ben servito».


peccato non abbia mai mandato nessuna valutazione medica di invalidità. Controllate realmente le cose, prima di scriverle

MDC ha detto...

La prossima volta chiedo di portare il certificato.

Anonimo ha detto...

so di essere inopportuno, ma ho una piccola azienda (nove persone) che utilizza i particolari della rothe erde. un pò di lavoro ce l'ho ma ora, se non riesco a ritirare alcuni particolari all'interno dell'azienda, non so come fare. partendo dal presupposto che avete tutte le ragioni, come posso fare per avere il materiale?
grazie

MDC ha detto...

Non si preoccupi signore, non è affatto inopportuno, E' una bella domanda...

purtroppo non abbiamo risposta

MDC ha detto...

In ogni caso... comunque
sarebbe sabagliata

w la fiom ha detto...

sono uno dei licenziati della thissenkrupp di visano.grazie all'aiuto di tutti i conpagni che fanno presidio stiamo resistendo bene anche perche'tutta la merda che gli incapaci dei nostri dirigenti ci hanno buttato addosso la vogliamo restituire con gli interessi.VENENITE A TROVARCI!!!!!

Anonimo ha detto...

CARO MDC.Vorrei aggiornarti sul perche'la FIOM con la sua segretaria ha interrotto momentaneamente le trattative!1.si e' fatta dare dall'azienda un piano industriale dettagliato per i prossimi 4 anni.2 come sara'gestita la forza lavoro in questo periodo.3 come saranno collocati in caso di accordo i licenziati.4 al contrario degli altri due sindacati(FIM-UILM)ci ha informato in maniera chiara facendo decidere a noi cosa fare anche se a te da fastidio da noi della FIOM si usa ancora la democrazia.Mi fai nascere un sospetto dato che l'ultima battuta fatta dalla SPERA e' stata fatta ai due giornali locali non e'che TU MAGARI QUALCHE VOLTA TI SEI FATTO VIVO AL PRESIDIO?CIAO A TUTTI.

Anonimo ha detto...

MDC MA TU DA CHE PARTE STAI??La FIOM e'l'unico sindacato che si e'preso la briga di difenderci dal primo secondo mentre la UILM ha preso spudoratamente le parti dell'azienda mentre la FIM si sposta a seconda come tira il vento,come mai non sei cosi' critico nei loro confronti?Mercoledi'09/12 si risolvera' la faccenda alla faccia di chi come te ha buttato solo merda sulla nostra segretaria!!!!!!!!!!!Uno che sara' riassunto alla rothe erde grazie alla FIOM.

Anonimo ha detto...

MDC MA TU DA CHE PARTE STAI??La FIOM e'l'unico sindacato che si e'preso la briga di difenderci dal primo secondo mentre la UILM ha preso spudoratamente le parti dell'azienda mentre la FIM si sposta a seconda come tira il vento,come mai non sei cosi' critico nei loro confronti?Mercoledi'09/12 si risolvera' la faccenda alla faccia di chi come te ha buttato solo merda sulla nostra segretaria!!!!!!!!!!!Uno che sara' riassunto alla rothe erde grazie alla FIOM.